Promuovere l’accesso all’acqua potabile e sicura in India

La scarsità d'acqua è un problema che molte comunità tribali in India devono affrontare ancora oggi. In collaborazione con la Fondazione indiana Raah, Uponor contribuisce a garantire un accesso diretto all'acqua potabile ai villaggi rurali che soffrono di carenza idrica. Unendo i nostri sforzi, con il Progetto Malhar lavoriamo per garantire sostenibilità idrica attraverso la costruzione e la riparazione di dighe di contenimento, pozzi e trivellazioni nella regione del Maharashtra.

"I problemi legati all’igienicità dell’acqua rappresentano un pericolo per la vita. Ecco perché noi di Uponor sosteniamo pienamente progetti per garantire acqua pulita e servizi igienici adeguati per tutti, ovunque. Siamo entusiasti di sostenere una causa così importante".

Dr Karsten Hoppe (Presidente di Building Solutions Europe)

Scarsità d’acqua nella regione del Maharashtra

Nella regione indiana del Maharashtra si registrano alcune delle precipitazioni più abbondanti del Paese.

Tuttavia, la conformazione fisica montuosa del territorio, le fa scorrere via quasi subito, senza strutture che ne permettano lo stoccaggio. Per la popolazione locale, questo comporta problemi di disponibilità idrica per la maggior parte dell'anno al di fuori della stagione dei monsoni.

La possibilità di accesso costante all'acqua potabile nelle regioni povere e aride dell'India ha un impatto sociale cruciale e permette di migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali.

2 miliardi di persone

Da 50 a 100 litri di acqua al giorno

907,5 milioni di litri all’anno

2 miliardi di persone al mondo non hanno accesso ad acqua potabile pulita

Per bere, igiene personale e pulizie casalinghe, lavanderia e preparazione dei cibi, ogni persona ha bisogno dai 50 a 100 litri di acqua al giorno. Le popolazioni con accesso limitato alla disponibilità di acqua possono contare su soli 5 litri di acqua al giorno.

Gli sforzi della Fondazione Raah hanno portato a una capacità complessiva di 907,5 milioni di litri all’anno in 95 diversi villaggi.

La Fondazione Raah

La Fondazione Raah si pone come obiettivo il miglioramento della vita dei villaggi impoveriti dell’India, ridefinendo e reindirizzando l'uso dell'acqua. La Raah Foundation collabora con gli abitanti del luogo e affida loro la responsabilità di gestire l'uso dell'acqua e di mantenere le strutture nel lungo termine. Dalla sua fondazione nel 2011, gli sforzi della ONG con sede a Mumbai hanno avuto un grande impatto sociale e hanno garantito l’accesso a acqua igienicamente sicura a 30.000 persone.

Il lavoro della Raah Foundation ha anche un risvolto importante di responsabilità sociale, consentendo alle comunità tribali di continuare a vivere nei loro villaggi senza dover emigrare in città a causa della scarsità d'acqua.

"Rendere questi villaggi sicuri dal punto di vista idrico è l'unica strada sostenibile da percorrere. Siamo onorati del sostegno e della generosità di Uponor in questi progetti che permetteranno di cambiare la vita di coloro che sono colpiti dalla scarsità d'acqua".

Dr Sarika Kulkarni (Fondatore della Raah Foundation)

Come tracciamo la strada verso un futuro più sostenibile

Il nostro viaggio verso la carbon neutrality (azzeramento delle emissioni nette di gas serra)

Monitoriamo e riduciamo sistematicamente le nostre emissioni di gas serra attraverso tutta la nostra filiera fino al cliente finale e abbiamo definito un percorso chiaro e tappe fondamentali per il futuro.

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Ci impegniamo a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo delle Nazioni Unite e ne abbiamo identificati quattro di impatto significativo.

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